LINEE GUIDA DEL PRESIDENTE PER L’ANNO SOCIALE 2021 – 2022

Gentilissime Signore e gentilissimi Soci  del Lions Club Bussolengo Pescantina Sona,

 

come è tradizione, tutti i Presidenti, ma anche e soprattutto i Governatori, ricercano e propongono per l’anno del mandato, uno slogan che racchiuda o esemplifichi un’idea, un progetto, quale filo conduttore del programma che si vuole proporre e realizzare.

Per questo mio mandato, ho scelto il motto: “ascoltare per essere visibili”.

Perché ascoltare?     Perché a volte le orecchie vedono quello che è invisibile agli occhi.

Per sentire basta semplicemente usare l’udito, per ascoltare è necessario comprendere, fatti, opinioni, sentimenti altrui, situazioni felici e precarie; in altre parole è necessario mettersi nei panni degli altri, capirne il punto di vista e se possibile, le emozioni.

Ascoltare significa percepire, perché l’ascolto è la capacità di riconoscere i segnali intorno a noi; significa essere ricettivi all’ ambiente che ci circonda in tutte le circostanze in cui è cruciale saperne cogliere le sfumature, le attese, i contrasti, i lamenti e le richieste di aiuto.

Diceva Leonardo Da Vinci: “saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri”.

Tutti parliamo, spesso urliamo, ma quasi nessuno ascolta: E’un paradosso della modernità: abbiamo moltiplicato le fonti del linguaggio, le abbiamo rese virali, ognuno si sente libero di esprimere un’opinione, di dare giudizi a raffica, anche su argomenti dei quali è del tutto ignorante, ma diminuiscono le persone che sono disposte ad ascoltare.

Il saggio Plutarco diceva: “abbiamo due orecchie e una sola bocca, proprio perché dobbiamo ascoltare di più e parlare di meno”.

A mio avviso, non sarebbe fuori luogo in questo secondo millennio, integrare il codice dell’etica lionistica, con il valore dell’ascolto.

 

“Ascoltare per essere visibili”

L’ascolto e la visibilità sono due parole strettamente collegate, direi quasi indissolubili.

Con il  nostro Club Bussolengo Pescantina Sona  in questi 38 anni abbiamo promosso e realizzato più di 400 service, in altre parole abbiamo ascoltato e siamo entrati in contatto con migliaia di persone con gruppi e associazioni e abbiamo perfezionato e concretizzato collaborazioni, con istituzioni, enti locali, regionali, nazionali ed internazionali.

Quindi, chi fa, dovrebbe avere visibilità…e, chi ha visibilità, generalmente fa!

Se pensiamo per esempio a quante risorse finanziarie abbiamo destinato agli altri in generale (persone bisognose, non vedenti, terremotati, associazioni, ambiente, fame, sanità, vaccini, diabete, ricerca ecc.) emerge che i Lions, promuovono raccolgono e devolvono mediamente oltre l’80% del loro bilancio annuale; i numeri talvolta sono freddi, inesprimibili ma se analizzati ci danno un’idea importante e soprattutto ci stimolano a continuare, a non mollare. In questi quasi quarant’anni, solo il nostro Club ha devoluto più di mezzo milione di euro.

Se estrapoliamo solo queste ultime due considerazioni e cioè, le relazioni sviluppate attraverso l’attività dei service e l’ammontare delle risorse finanziarie donate, ai Lions dovrebbe essere riconosciuta una grande visibilità nel territorio dove opera.

In occasione dell’anniversario dalla charter del nostro club, potremmo promuovere un incontro con tutte le persone, le associazioni, enti, che in questi quarant’ anni hanno beneficiato o avuto modo di sentirsi ascoltati.

In questi ultimi anni, l’attività del nostro Club si è rivolta ad un pubblico sempre più numeroso, pensiamo a tutte le iniziative legate alla manifestazione Adige Marathon, agli screening sul diabete, alle visite per l’ambliopia ma anche ai ragazzi che partecipano al concorso per la pace, agli incontri culturali di elevato spessore, secondo lo spirito lionistico,  la  “visibilità dell’invisibile”

 

Noi Lions non dobbiamo apparire ma solo “dimostrare con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro la serietà della vocazione al servire”.

“Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza” (Lucrezio)

Ernest Hemingway, scriveva - Prima di agire, ascolta. Prima di reagire, pensa. Prima di spendere, guadagna. Prima di criticare, aspetta. Prima di pregare, perdona. Prima di mollare, prova e magari, riprova”.

Con il Vostro aiuto, sono certo che riusciremo in questo intento. Grazie a tutti Voi.